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BENVENUTI NEL MIO SITO

Auguri Monti . . . auguri Italia

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E' nato il governo Monti, finalmente era quello che ci voleva. Un grazie grandissimo va a quel saggissimo Presidente che abbiamo l'onore di avere. Ancora non sappiamo di preciso come agirà questo governo e un giudizio si potrà dare solo quando sarà all'opera.Quello che con certezza si può affermare è che esso è formato da persone, fino a prova contrarie, molto competenti. Non li conosco ma mi hanno dato l'impressione, a partire dal Presidente che sono delle persone semplici, non parolaie e lontani mille miglia dai bunga bunga che ci hanno gettato nel ridicolo in tutto il mondo. Se Berlusconi non vuole essere ricordato dai posteri solo come il Presidente col  vizietto delle ammucchiate e delle leggine ad personam, anche se in tante occasioni ha dimostrato grandi capacità amministrative, deve continuare con decisione a seguire la strada intrapresa: dopo le dimissioni e l'appoggio a Monti, continui a sostenerlo con lealtà pensando al bene dell'Italia e non a quello del suo partito. Dimostrerà così di saper sacrificare i propri interessi a quelli dell'Italia e l'Italia non potrà che essergli grata. Può darsi che lo farà, in fondo non è, a mio parere un malvagio, credo che nonostante tanti difetti sia una persona generosa.
Son sicuro che il governo Monti, se lo lasceranno lavorare in pace, potrà portarci fuori dal guado. Una considerazione in tutto ciò: possibile che in Italia tra tanti politici l'unico che si salva è un ottantaseienne? Permetteteci anche di essere indignati per lo spettacolo disgustoso e indecoroso di sciacallaggio di cui è stato fatto segno Berlusconi: ha fatto un passo indietro come volevamo tutti, per il bene dell'italia, l'ha fatto . . . dovremmo ringraziarlo. Speriamo bene per il futuro.
Ultimo aggiornamento Domenica 20 Novembre 2011 20:42
 

Auguri !

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Gli auguri del sito e tutta la nostra simpatia al Prof Mario Monti per il suo parto prossimo venturo . . . 

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Novembre 2011 22:04
 

Il Referendum . . .

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Da questo sito abbiamo invitato i cittadini ad andare a votare per i Referendum e a votore si. Abbiamo raggiunto il quorum e il si è stato plebiscitario. Siamo contenti, certamente, dell'esito del Referendum ma non perchè l'abbiamo detto noi e quindi abbiamo quella naturale soddisfazione di chi vince e si compiace della cosa. Siamo felici in quanto abbiamo ottenuto un risultato che si riverberà in maniera molto positiva sulla nostra società. Non c'interessa vincere, di per se, per il nostro essere, il perdere è molto utile per ridimensionarci e a renderci umili, a farci capire che ognuno di noi è un niente e vale solo per quello che  nostro Signore vuole farci valere; noi in tanto valiamo per quanto valorizziamo e mettiamo al servizio di tutti le nostre capacità. Non siamo manichei e ci piace dire pane al pane e vino al vino, non ci piace vivere nel coro nè omologarci. Crediamo che il dire che un cittadino esemplare debba andare a votore a un referendum , foss'anche il saggissimo e stimato Napolitano, sia una cosa assolutamente infondata. Si sa, e lo dicevano in tempi non sospetti le sinistre, che andare o non andare a votare ad un Referendum è anch'esso un voto: se uno è leggittimamente contrario alle abrogazioni, può espimere la propria volontà o non andando o andando e apponendo la X sul no. Anzi diremo di pù, non ci pare giusto che il Capo dello Stato dica di essere per il si, secondo noi dovrebbe astenersi dall'esprimere il proprio parere, anche in questo referendum in cui noi siamo stati fautori sperticati del si e per esso ci siamo battuti. Detto ciò, ribadiamo che il nostro giudizio negativo si riferisce solo all'azione anzidetta del Presidente e che per il resto il giudizio resta di grandissima simpatia, di stima per una persona molto saggia ed equilibrata e di cui tutti andiamo orgogliosi.
Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Giugno 2011 20:40
 

Decennale Statua S.Pio ad Ardore

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Il  Decennale della collocazione della statua di Padre Pio da Pietrelcina nella Piazza della Concordia di Ardore Marina è stato rievocato con un’ imponente manifestazione religiosa e civile e con una larga partecipazione della cittadinanza e di autorità istituzionali e religiose.
Dopo la Messa celebrata nella Matrice di S. Maria del Pozzo da don Tonino Saraco e la sua omelia, nell’antistante Piazza della Concordia ha avuto luogo il raduno della cittadinanza attorno alla statua del Santo, dove si è svolta una pubblica conferenza storica tenuta dal prof. Pasquale Angiò che ha narrato la cronistoria di Padre Pio e del monumento ardorese a lui dedicato, capolavoro artistico bronzeo dello scultore ardorese, Domenico Frascà.
A Maria Marzano,  vedova del compianto primo promotore dell’iniziativa, Pasquale Laponte, è stata consegnata   una targa a imperitura memoria da parte del comitato: Pasquale Angiò, Nicola Chinè, Salvatore Cosentino, Roberto Polito, Rosetta Montagnese, Antonella Principato, Rosa Dattilo e Giuseppina Vitalone.
“Vogliamo ricordare e commemorare questo umile Frate cappuccino per aver dedicato la propria vita alla preghiera,  alla meditazione e alla santità – dice il relatore Angiò . Il percorso e l’impegno di noi tutti si realizzano a buon fine. Così – continua Angiò - la statua del Santo regnerà perennemente all’ombra della Chiesa di S. Maria del Pozzo di Ardore Marina”.
La folla cittadina Ardorese, che gremiva esultante Piazza della Concordia, ha salutato lo storico evento Francescano con una prolungata ovazione di festa.
- Da la "Gazzetta del Sud"- di Nicola Chinè.
Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Aprile 2011 11:05
 

Missionarietà e Solidarietà

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Lascia tracce di elevato spessore umanitario la Conferenza “Missionarietà e Solidarietà”, organizzata ad Ardore dall’Associazione “Medici in Africa” che ha visto affollare l’auditorium della biblioteca “Scordo” di medici, specialisti, rappresentanti istituzionali e cittadini, arrivati anche da città lontane e che ha avuto come relatori Edoardo Berti Riboli, professore primario di chirurgia presso l’Università di Genova e presidente nazionale della stessa Associazione, che ha spiegato, l’urgenza d’intervenire specialmente in Africa con equipe specialistiche per le emergenze umanitarie e garantire una continua copertura sanitaria nelle aree d’intervento attraverso il Registro Nazionale dei Medici Volontari in collaborazione col Ministero della Salute e il ministro degli Esteri.

Non meno importante la relazione di Isidoro Napoli che ha illustrato l’utilizzo delle tecnologie informatiche per fornire servizi di consulenza medica specialistica alle strutture nei paesi in via di sviluppo.

Roberto Polito che è alla seconda esperienza di missione umanitaria in oculistica in Kenia e in Madagascar e che è stato il promotore della Conferenza di Ardore, ha raccontato fra l’altro di un recupero alla vita di una bambina salvata attraverso un suo tempestivo intervento chirurgico.

“L’alto valore che viene dalla solidarietà umanitaria portata in Africa dagli specialisti Riboli, Polito e Napoli a favore di quelle popolazioni tribolate dall’emergenza salute” – ha detto il Vescovo Giuseppe Morosini di Locri – “è da esltare e condividere al massimo”.

Nella eccezionale serata condotta dal giornalista e scrittore Nicola Chinè, significativi sono stati anche i contributi degl’intervenuti, dal direttore sanitario dell’Ospedale di Locri, Antonio Previte, a Ugo Mollica, a Domenico Ferrò e Giuseppe Grenci, assessore all’Istruzione e presidente del consiglio comunale di Ardore.

Per la circostanza la rappresentante nazionale alle pari opportunità presso il Ministero Istruzione, Università e Ricerca ha dedicato due toccanti poesie per i bambini neri sofferenti, da lei composte e recitate, mentre il sindaco di Riace, Domenico Lucano, ha dimostrato come, anche da noi, un territorio pieno di rovi e di serpenti può trasformarsi in soggiorno di accoglienza, ospitalità e salubrità a favore di turisti e ospiti.

Ricchi di testimonianza e di solidarietà pure i filmati proiettati al pubblico dai tre conferenzieri che, nell’occasione, hanno inaugurato anche il primo Circolo territoriale, nella provincia Reggina, dell’”Associazione Medici in Africa”.

- Dalla Gazzetta del Sud  "Nicola Chinè" -

Ultimo aggiornamento Sabato 16 Aprile 2011 17:42
 

Il Terremoto e la Solidarietà

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Il tremendo terremoto, il violento tsunami e il grave pericolo nucleare in Giappone scuotono la sensibilità di ogni uomo a qualunque latitudine. Il primo sentimento di ognuno di noi è il dolore per queste catastrofi, che certamente sempre ci sono state, ma oggi in un mondo glabalizzato e senza distanze, ci toccano più da vicino e ci coinvolgono emotivamente. La rete e tutti i mass-media sono subissati, ed è giusto così, da notizie riguardanti la situazione e su come si evolve e da una cronaca circostanziata su quanto avviene, il tutto dentro un clima di profonda pietas su i malcapitati e di stupore per gli eventi cataclismatici da diluvio universale. In tutto ciò  osservo con piacere, e mi commuove, come da questa piccola e povera terra, fatta di uomini spesso in guerra tra loro e interessati alle nostre piccole miserie, spunti un fiore forte e vigoroso, che nessun tsunami potrà mai scalfire, anzi lo rinvigorisce: esso è il fiore della solidarietà, che in questi casi si mette subito in moto per aiutare chi è colpito da queste calamità emisferiche. Chissà che tanto dolore non sia il prezzo che qualcuno ci fa pagare, per farci volere più bene.... 
Ultimo aggiornamento Domenica 13 Marzo 2011 15:34
 


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